Molti costruttori di equipaggiamenti elettrici destinati all’automazione delle macchine riportano nei propri schemi e/o in targa esclusivamente la norma EN 61439-2, tralasciando la EN 60204‑1, che invece risulta fondamentale per questa tipologia di prodotti.
È quindi utile chiarire quale sia la norma realmente appropriata per supportare i fabbricanti nella progettazione e realizzazione dei quadri macchina.
La EN 60204‑1 fornisce infatti un quadro organico di prescrizioni e raccomandazioni relative alla progettazione, costruzione e installazione dell’equipaggiamento elettrico delle macchine. I suoi obiettivi principali sono:
- garantire la sicurezza delle persone e la protezione dei beni;
- assicurare la corretta funzionalità dell’impianto e l’affidabilità dei comandi;
- facilitare e rendere efficiente la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.
La norma si applica agli equipaggiamenti elettrici, elettronici ed elettronici programmabili di macchine non portatili, comprese linee o insiemi complessi operanti in modo coordinato. La sua applicazione parte dal punto di alimentazione dell’impianto verso l’equipaggiamento della macchina.
Rientrano nel suo campo gli equipaggiamenti alimentati con tensione nominale fino a 1000 V AC o 1500 V DC, con frequenze non superiori a 200 Hz.
Per una gestione completa del rischio elettrico, la EN 60204‑1 prevede inoltre la possibilità di integrare— dove pertinente — requisiti derivati dalle norme EN 61439‑1 ed EN 61439‑2, utilizzati come complemento tecnico.
Nell’edizione 2012 della EN 61439‑2 (e nella parallela EN 61439‑1), i quadri destinati all’equipaggiamento delle macchine erano esplicitamente inclusi nello scopo della norma. Tra gli ambiti applicativi venivano citati infatti:
- quadri fino a 1000 V AC / 1500 V DC;
- quadri fissi o mobili, con o senza involucro;
- quadri destinati a essere utilizzati con sistemi di generazione, trasmissione, distribuzione e conversione dell’energia elettrica e per il comando di apparecchiature elettriche;
- quadri utilizzati in condizioni particolari (navi, veicoli su rotaia, ecc.);
- quadri previsti per l’equipaggiamento elettrico delle macchine, con rinvio alla serie IEC 60204 per prescrizioni aggiuntive.
Tuttavia, nelle nuove edizioni 2020 delle norme IEC 61439‑1 e IEC 61439‑2, tale specifico riferimento è stato completamente rimosso. Le nuove edizioni si limitano ad indicare:
- assemblies for which the rated voltage does not exceed 1 000 V AC or 1 500 V DC;
- assemblies designed for a nominal frequency of the incoming supply or supplies not exceeding 1 000 Hz;
- assemblies intended for indoor and outdoor applications;
- stationary or movable assemblies with or without an enclosure;
- assemblies intended for use in connection with the generation, transmission, distribution and conversion of electric energy, and for the control of electrical energy consuming equipment.
L’eliminazione del riferimento ai quadri di automazione delle macchine implica che essi non rientrano più automaticamente nel campo di applicazione delle EN/IEC 61439-1 e -2.
Alla luce delle modifiche introdotte:
- è responsabilità esclusiva del fabbricante del quadro macchina, sulla base della valutazione dei rischi, decidere quali requisiti delle EN 61439‑1/‑2 applicare, e in quale misura;
- il quadro di riferimento principale per l’equipaggiamento elettrico delle macchine resta la EN 60204‑1.
Questo orientamento è confermato dall’edizione 2018 della EN 60204‑1, che stabilisce:
In aggiunta alle prescrizioni della EN 60204‑1, il progettista può scegliere, in funzione del tipo di macchina, dell’uso previsto e delle caratteristiche dell’equipaggiamento elettrico, parti pertinenti della serie EN 61439.